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Semplici passi per mantenere i tuoi social attivi durante le vacanze estive

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Le vacanze estive sono finalmente arrivate! Tempo di relax, sole e… social media? Sebbene tu possa desiderare di staccare completamente la spina, se gestisci un’azienda o un’attività è importante non trascurare del tutto la tua presenza online. Quindi, come mantenere i tuoi social attivi durante le vacanze senza passare agosto con lo smartphone in mano?

La buona notizia è che non serve pubblicare ogni giorno o controllare continuamente Instagram, Facebook o LinkedIn. Con un minimo di organizzazione puoi preparare buona parte del lavoro in anticipo e mantenere una presenza costante anche mentre sei in vacanza.

Anzi, per molte attività l’estate può essere un buon momento per sperimentare una comunicazione più leggera, raccontare il lato umano del brand e proporre contenuti diversi rispetto al resto dell’anno.

Vediamo quindi alcuni accorgimenti pratici per gestire i social media durante le vacanze, senza compromettere la tua strategia di comunicazione e, soprattutto, senza rinunciare alle ferie.

Pianificazione Antecedente: Il Segreto del Successo

La pianificazione è probabilmente la cosa più importante per mantenere attivi i tuoi social media senza doverli controllare costantemente.

Prima delle vacanze, dedica qualche ora alla preparazione di un calendario editoriale che copra almeno le settimane in cui tu o il tuo team sarete meno presenti.

Non significa necessariamente preparare un post per ogni giorno. Meglio pochi contenuti interessanti e coerenti con il brand piuttosto che pubblicare continuamente solo per mantenere attivo il profilo.

Puoi, ad esempio, alternare contenuti informativi, post più leggeri legati all’estate, prodotti o servizi, testimonianze dei clienti e qualche contenuto evergreen già utilizzato in passato ma ancora interessante per il tuo pubblico.

Considera anche quello che succederà durante il periodo estivo. Ci sono festività, eventi, chiusure aziendali, promozioni o appuntamenti che devono essere comunicati? Inseriscili nel calendario prima di partire.

Preparare tutto in anticipo ti permette di sapere esattamente cosa verrà pubblicato e quando. E soprattutto evita la classica situazione in cui, nel mezzo delle vacanze, qualcuno si ricorda improvvisamente che “non pubblichiamo nulla da dieci giorni”.

Utilizza Strumenti di Programmazione

Una volta preparati i contenuti, non è necessario pubblicarli manualmente.

Strumenti come Hootsuite e Buffer permettono di programmare i post sui social media in anticipo, organizzare il calendario editoriale e gestire più piattaforme da un unico spazio. (Hootsuite)

Per Facebook e Instagram puoi inoltre utilizzare gli strumenti messi direttamente a disposizione da Meta per organizzare e programmare i contenuti.

Puoi quindi preparare testi, immagini, video e date di pubblicazione prima della partenza e lasciare che buona parte dei contenuti venga pubblicata automaticamente. Buffer, ad esempio, permette di programmare contenuti su Instagram, Facebook, LinkedIn, TikTok, Pinterest e altri canali da un’unica dashboard. (Buffer)

Questo non significa però programmare tutto e dimenticarsene completamente. È comunque utile controllare occasionalmente che i post siano usciti correttamente e verificare eventuali commenti o messaggi importanti.

Il nostro consiglio è semplice: automatizza quello che può essere automatizzato e mantieni manuale ciò che richiede una risposta umana.

Crea Contenuti di Qualità: La Formula Vincente

Programmare i contenuti non significa riempire il calendario editoriale a tutti i costi.

Se devi scegliere tra pubblicare cinque contenuti poco interessanti oppure due realmente utili per il tuo pubblico, scegli la seconda opzione.

Durante l’estate cambia anche il modo in cui utilizziamo i social. Le persone sono spesso fuori casa, hanno ritmi diversi e possono consumare i contenuti in momenti differenti rispetto al resto dell’anno. Questo può essere un buon momento per sperimentare video brevi, caroselli, fotografie, contenuti dietro le quinte e format più immediati.

Cerca comunque di mantenere riconoscibile il tuo brand. Il tono può diventare più leggero, ma colori, stile visivo e modo di comunicare dovrebbero rimanere coerenti con il resto dell’anno.

Pensa anche a come puoi adattare i tuoi prodotti o servizi alla stagione.

Un ristorante può raccontare il dehors o il nuovo menu estivo. Un e-commerce può creare contenuti legati all’utilizzo dei prodotti in vacanza. Un’azienda B2B può pubblicare consigli pratici da salvare e approfondire al rientro.

Non serve inventare argomenti completamente nuovi. Spesso basta osservare ciò che già comunichi e chiederti: come posso renderlo rilevante per il mio pubblico in questo momento dell’anno?

Progetta Campagne Interattive

L’estate può essere anche un buon momento per coinvolgere maggiormente la community.

Sondaggi, contest, quiz, box domande e piccoli giochi possono generare interazioni senza richiedere contenuti particolarmente complessi.

Un ristorante potrebbe chiedere ai follower di scegliere il loro piatto estivo preferito. Un brand di prodotti outdoor potrebbe chiedere quale sarà la prossima destinazione delle vacanze. Un negozio potrebbe mettere due prodotti a confronto e chiedere alla community quale sceglierebbe.

Sono contenuti semplici, ma hanno un vantaggio: spostano la comunicazione dal brand alle persone.

Invece di parlare continuamente della tua azienda, inizi una conversazione.

Le risposte possono inoltre diventare una piccola fonte di informazioni sul tuo pubblico. Un sondaggio ben costruito può aiutarti a capire preferenze, interessi o necessità dei clienti e darti idee per i contenuti dei mesi successivi.

Engagement: Non Dimenticare l’Interazione

L’automazione è una grande alleata durante le vacanze, ma non dovrebbe trasformare il tuo profilo in una macchina che pubblica contenuti senza mai rispondere.

I social media rimangono, prima di tutto, canali di conversazione.

Se possibile, dedica qualche minuto ogni giorno o ogni due giorni a controllare commenti, menzioni e messaggi privati. Non è necessario essere continuamente online: può bastare stabilire un momento preciso della giornata per fare un rapido controllo.

Per un’azienda, questo aspetto è particolarmente importante perché un messaggio sui social può essere anche una richiesta commerciale.

Un utente potrebbe chiedere disponibilità di un prodotto, informazioni su una prenotazione oppure un preventivo. Lasciare la domanda senza risposta per due settimane potrebbe significare perdere un potenziale cliente.

Se l’attività sarà completamente chiusa, comunicalo chiaramente e utilizza, dove possibile, risposte automatiche indicando quando tornerai disponibile.

Coinvolgi la Tua Community

Non devi necessariamente produrre personalmente tutti i contenuti pubblicati dal tuo brand.

Puoi coinvolgere direttamente clienti e follower attraverso lo user-generated content (UGC), ovvero contenuti creati spontaneamente dalle persone che utilizzano, visitano o parlano del tuo brand.

Puoi invitare i clienti a taggare il tuo profilo nelle loro foto, utilizzare un hashtag dedicato oppure condividere la loro esperienza.

Se gestisci un ristorante, ad esempio, puoi ricondividere le foto dei clienti che stanno cenando nel tuo dehors. Se vendi prodotti, puoi mostrare come vengono utilizzati durante le vacanze. Se lavori nel turismo, il materiale creato dagli utenti può diventare una parte molto interessante della tua comunicazione.

Naturalmente, prima di riutilizzare contenuti di altre persone è sempre buona pratica assicurarsi di avere il loro consenso.

Il vantaggio dello user-generated content è duplice: ti permette di mantenere vivo il profilo e, allo stesso tempo, mostra il brand attraverso l’esperienza reale dei clienti.

Utilizza le Storie: Il Trend del Momento

Le storie di Instagram e Facebook sono particolarmente utili durante i periodi in cui non vuoi o non puoi creare continuamente contenuti strutturati.

Sono immediate, veloci da realizzare e adatte a raccontare quello che succede nel quotidiano.

Puoi utilizzarle per condividere aggiornamenti, ricordare gli orari estivi, mostrare il dietro le quinte dell’attività, ripubblicare contenuti dei clienti oppure semplicemente mantenere un contatto più spontaneo con la community.

Per molte attività le storie sono anche un ottimo spazio per inserire call to action dirette: visitare il sito, prenotare, leggere un articolo, scoprire un prodotto o rispondere a una domanda.

Non è necessario che ogni storia abbia una produzione professionale. Al contrario, questo formato permette una comunicazione più immediata rispetto ai contenuti tradizionali del feed.

Se vuoi preparare in anticipo anche parte di questi contenuti, alcuni strumenti di social media management consentono di gestire e programmare anche Stories e Reel. Buffer, ad esempio, permette di pianificare post, Reel e Stories per Instagram. (Buffer)

Sperimenta con Formati Diversi

Foto, brevi video, GIF, sondaggi, quiz, sticker e box domande sono tutti strumenti che puoi alternare nelle storie.

L’obiettivo non dovrebbe essere utilizzare ogni funzione disponibile, ma capire quali formati funzionano meglio per il tuo pubblico.

Se noti che i video dietro le quinte ricevono molte risposte, creane di più. Se i sondaggi generano interazione, trasformali in un appuntamento ricorrente. Se invece un determinato format viene sistematicamente ignorato, probabilmente non vale la pena continuare a utilizzarlo.

Guarda i dati.

Non esiste infatti un formato o un orario di pubblicazione universalmente migliore per ogni account. Anche gli strumenti che analizzano grandi quantità di contenuti consigliano di partire dai benchmark e poi confrontarli con le performance effettive del proprio pubblico. (Buffer)

Questo è un punto che secondo la nostra esperienza viene spesso sottovalutato. Un’azienda vede che un certo Reel ha funzionato bene e continua a replicarlo, oppure pubblica sempre alla stessa ora perché “si è sempre fatto così”. In realtà, una buona strategia social dovrebbe essere continuamente verificata attraverso i dati.

Guarda quali contenuti ottengono maggiore copertura, quali generano interazioni, quali portano visite al profilo e, soprattutto, quali contribuiscono agli obiettivi reali dell’attività.

L’estate può essere proprio il periodo giusto per fare qualche esperimento e raccogliere indicazioni utili per il piano editoriale social dei mesi successivi.

Conclusione: Goditi le Vacanze, Rimani Connesso

Mantenere i social attivi durante le vacanze estive non significa essere reperibili 24 ore su 24 o passare le ferie a creare Reel.

Una buona strategia serve esattamente al contrario: permetterti di organizzare il lavoro prima, automatizzare ciò che non richiede il tuo intervento e dedicare solo il tempo necessario alle interazioni realmente importanti.

Prepara il calendario editoriale, programma i contenuti, stabilisci chi controllerà messaggi e commenti e lascia spazio anche a contenuti più spontanei.

E soprattutto, non pubblicare solo perché “bisogna pubblicare”.

Anche durante l’estate ogni contenuto dovrebbe avere un motivo per esistere: informare, intrattenere, creare una relazione con la community oppure accompagnare l’utente verso un prodotto o servizio.

Se vuoi organizzare meglio la tua strategia social media e smettere di rincorrere il calendario editoriale ogni settimana, scrivici. Possiamo parlarne davanti a un caffè e capire cosa ha realmente senso per il tuo business.

L’obiettivo della creazione di contenuti è educare, intrattenere e ispirare il pubblico, raggiungendo allo stesso tempo obiettivi aziendali specifici.

Conosciamoci meglio…

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